Simone Cristicchi
HAPPY NEXT

Si ride, si gioca, si scherza, non ci si prende troppo sul serio: come nel gioco di un bambino, tutto qui dentro è finto, eppure nulla è finto. Fino agli applausi finali, veri o registrati che siano. Una felicità inafferrabile, sfuggente, ma comunque necessaria.