CORRISPONDENZE

testi di Francesco Niccolini
con Claire-Lise Daucher e Anne Palomeres
regia di Roberto Aldorasi  
drammaturgia Manuela Correros e Roberto Aldorasi
coreografie di Roberto Aldorasi e Claire-Lise Daucher
musiche di Francesco Agnello 
assistente alla regia Valentina Tibaldi 
una produzione Occupazioni Insolite Lab - Impulse in collaborazione con Francesco Niccolini
con il sostegno de I Teatri del Sacro 2015 | Ammirato Culture House | Festival Montagne Racconta   

SPETTACOLO VINCITORE DEL FESTIVAL I TEATRI DEL SACRO 2015

 

«Cara Alina, siamo sempre più convinte che il nucleo più profondo della nostra vita non è dicibile fino in fondo: sarebbe come spiegare l'amore, e l'amore si può solo accogliere, vivere, al più intuire. Viviamo il livello zero dell'umanità, qui si intrecciano le ricerche di noi, di te, di tutti. Se ha senso qualcosa, tutto oppure niente.»

Alina Marazzi, Per Sempre  

Due donne vicine e lontane.  Una ha fatto la scelta della clausura. L'altra è una professionista affermata che gira il mondo senza fermarsi mai. Le loro vite sono tanto diverse quanto – per certi versi – si assomigliano. Ma soprattutto sono sorelle, e cercano di tenere vivo quel legame di sangue, che le aiuti a comprendersi e, probabilmente, perdonarsi. Perché c'è qualcosa nel loro passato familiare che chiede una fuga e che porta con sé qualcosa difficile mettere a fuoco.  Lo spettacolo, tra movimento, azione e una parola molto rarefatta, racconta queste due vite parallele. Ma trattandosi non di una geografia euclidea ma di geografia umana, dunque misteriosa, qui le parallele si toccano: attraverso la fitta corrispondenza fra le due donne e alcuni gesti che, inconsapevolmente, sono uguali per entrambe. Il tutto scandito da un doppio scorrere: quello verticale della liturgia delle ore e quello orizzontale del passato che incombe sul presente.  

foto di scena di Eugenio Spagnol scattata al Festival Il Teatro del Sacro, 9 giugno 2015

qui sotto Roberto Aldorasi