Luigi D'Elia Benedetta Giuntini Dimitri Grechi Espinoza
SETTE OPERE DI MISERICORDIA

di Francesco Niccolini 
con Luigi D'Elia, Benedetta Giuntini, Dimitri Grechi Espinoza
musiche Dimitri Grechi Espinoza
regia Francesco Niccolini

Produzione deSidera/Teatro de Gli Incamminati
con il sostegno di Fondazione MIA, Bergamo
e la collaborazione di Festival Collinarea, Sartoria Caronte
grazie alla Misericordia di San Miniato

 

Miseris cor dare. Dare il cuore ai bisognosi. Questa è la misericordia: prevede che si offra il cuore a chi ha bisogno di aiuto e conforto. Vuol dire sporcarsi le mani, fare, non commuoversi ma poi stare al sicuro nelle proprie case.

La storia dell’arte è piena di episodi abbaglianti che raccontano la Madonna della Misericordia, simbolo della mediazione tra il Cielo e uomini e donne di buona volontà, che si fanno in quattro per restituire dignità e speranza ai più umili e disperati.

Il quadro più eclatante e rivoluzionario in tutta la storia dell’arte intorno a questo argomento è Le sette opere di Misericordia di Michelangelo Merisi da Caravaggio, che dal 1606 campeggia sopra l’altare del Pio Monte della Misericordia di Napoli.

Avvolto nel fascino di tutte le storie che racconta e nel mistero dei due angeli che al centro del quadro stanno precipitando verso terra, Le sette opere è una delle opere più rappresentative della genialità senza pari di Caravaggio che non solo è l’autore di questo capolavoro ma, nella sua vita scapestrata e rabbiosa, diventa il tragico simbolo di quella caduta e di cosa vuol dire vivere e morire senza misericordia.

 

Francesco Niccolini
cellulare: +39 335 5221048
email: f r a n i c c o @ g m a i l . c o m

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