BLOCCO 3

di Fabrizio Brandi e Francesco Niccolini 
regia di Fabrizio Brandi, Francesco Niccolini e Roberto Aldorasi
con Fabrizio Brandi
produzione Brandi Niccolini Aldorasi

 

C’era una volta a Livorno, Mario Nesi, di anni undici, nato al Blocco 3, nel popolare e mitico rione della Guglia fra gli anni ’70 e ‘80. Il Blocco 3 è l’edificio che lo vede crescere, all’ombra del suo cortile e di una affollata e picaresca umanità, fra compagni di giochi esuberanti, e vicini di casa molto vicini. Mario, sotto l’ala protettiva del padre, un tipico comunista d’acciaio di quei tempi, sviluppa i primi germi di ribellione umoristica. La voglia di crescere ed emanciparsi, non tarderà a portare le prime trasgressioni e le prime esperienze amorose. L’ironia di Mario forgia il suo personaggio in un ritmo allegro.

Blocco 3 è il terzo palazzaccio di una serie di edifici di sicurezza, voluti dal regime fascista a scopo contenitivo per i sovversivi e architettonicamente commemorativo del tiranno (dall’alto si legge una scritta minacciosa come ricorda sempre a tutti il partigiano Oreste). È il centro di un mondo scomposto e ricomposto in un prisma che rifrange la memoria da diverse angolazioni. La narrazione tratteggia con disinvoltura uno spaccato caleidoscopico della profonda umanità che vi si affolla e affianca Mario nel suo mestiere di crescere e di vivere. 

“Così abbiamo cominciato a incontrare il pubblico. Prima al circolino Arci della Guglia, poi al Grattacielo. E non abbiamo più smesso. Perché ci piace da morire raccontare frammenti di questa città strana, dove Fabrizio e io viviamo. Una città dove i canali vengono chiamati fossi, gli obelischi guglie e la bevanda ufficiale è l’Estathé, ma dopo una certa viene sostituita dal ponce, ovviamente alla livornese. Una città dove Fabrizio è nato e cresciuto e dove io, per buffi motivi professionali, sono finito e tutto sommato non riesco a trovare un valido motivo per abbandonarla”.

Francesco Niccolini

 

BLOCCO 3 è anche un libro pubblicato da Erasmo Edizioni.